Martedì 11 Dicembre 2018 | 16:15

LA TELEMEDICINA AL SERVIZIO DI PATOLOGIE NEUROMUSCOLARI

La tecnologia sempre più al servizio dei pazienti affetti da patologie neuromuscolari. Presentati oggi nel Museo Enzo Ferrari di Modena i primi risultati del progetto Telemedicina dell’Azienda Usl di Modena


La sanità modenese sempre più al passo con i tempi e sempre più tecnologica. Questa mattina al Museo Casa Enzo Ferrari,  sono stati presentati i primi risultati di un progetto che attraverso la telemedicina, consente di seguire i pazienti affetti da distrofie muscolari a distanza. Ai pazienti 16 per il momento che aderiscono in via sperimentale al progetto, vengono forniti strumenti appositi per la raccolta dei parametri sanitari e un telefono cellulare per l’invio dei dati, che consente di evitargli spostamenti e controlli nelle strutture ospedaliere, salvo il peggioramento delle condizioni che necessitano invece del ricovero. Un servizio che riduce il disagio per i pazienti stessi e per le loro famiglie. Un progetto reso possibile anche grazie ai fondi raccolti dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare Motor Team che sta portando avanti il volere di Enzo Ferrari, che nel lontano 1980 aveva avviato una serie di azioni a supporto dei pazienti affetti da distrofia muscolare 

Nel video l'intervista a Massimo Annicchiarico, Direttore Generale Azienda USL di Modena

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche