Lunedì 23 Ottobre 2017 | 22:41

SMOG FUORI DAI LIMITI

Il numero di sforamenti giornalieri consentiti dalla legge per inquinamento da polveri sottili e ozono è già stato superato ampiamente in tutta Modena, ma la provincia non sta meglio


Tutte le centraline di monitoraggio dell'inquinamento atmosferico attive Modena dal parco Ferrari a via Albareto, da Via Giardini a via Tagliati nella zona nord della città segnalano l'abbondante superamento nel numero delle giornate massime consentite all'anno per gli sforamenti sia di polveri sottili PM 10, sia di Ozono. Fissato a 35 per le PM 10 e 25 per l'Ozono. Il valore più preoccupate per le polveri sottili a Modena è quello rilevato dalla centralina in via Giardini a dove sono 43 le giornate di superamento. Una in meno, 42 ad Albareto Valore superato in questi giorni però anche al Parco Ferrari, dove le giornate di superamento sono 37. Ancora peggio va per l'Ozono. Al Parco Ferrari le giornate di sforamento sono 75, il triplo di quelle consentite dalla normativa. E non sta meglio la provincia, almeno per l'Ozono. Per le PM 10 sfora solo Fiorano, bene si fa per dire Mirandola con solo 22 sforamenti rispetto ai 35 consentiti. Appena al sotto della soglia massima Carpi con 29 e Sassuolo con 33. Peggiori i dati della provincia relativi all'Ozono, la maglia nera va a Mirandolo con 81 giornate di sforamento, più del triplo rispetto alle 25 consentite. Confermato oltre il doppio dei superamenti a  Carpi con 59 e Sassuolo, con 69. Valori che giustificano quest'anno, non solo per la riduzione del danno ma anche sulla prevenzione, la manovra antismog, estesa a livello regionale in tutti i principali centri urbani. Con limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30

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