Sabato 27 Maggio 2017 | 04:40

CUMULI DI VETRO A S.CESARIO, NUOVO ESPOSTO A SOCIETA' AUTOSTRADE

Riesplode il caso delle montagne di vetro a fianco dell’autostrada del Sole, al confine tra Modena e Bolgona. Sono state addirittura rilevate presenze di polveri di vetri in centro al paese


Circa dieci anni fa Società Autostrade diffidò Emiliana Rottami intimandole di spostare i cumuli di vetro di San Cesario ad una distanza minima di 25 metri dalla sede autostradale e di coprirli. Quella diffida però mai è stata ottemperata. A ricordare i fatti è la capogruppo della lista civica Nuovo San Cesario Sabina Piccinini, la quale torna sullo scandalo delle montagne di vetro che campeggiano a fianco dell'autostrada al confine tra Modena e Bologna. I cumuli di certo non sono stati coperti, al punto che le ultime analisi di Arpae hanno rilevato la presenza di polveri di vetro in centro abitato, ovvero dall’altra parte dell’autostrada rispetto ai cumuli di via Verdi. Vien da sè che, essendo state rilevate su entrambi i lati dell’autostrada, le polveri di vetro possano finire anche sul manto stradale rendendolo scivoloso. A distanza di dieci anni dal precedente, il Gruppo Consiliare ha pertanto deciso di rinfrescare la memoria a Società Autostrade, ripetendo l’esposto inviandolo anche alla Polizia Stradale ed alla sede bolognese dell’Automobile Club d’Italia. Secondo la Piccinini Società Autostrade non può far finta di niente, non a caso è stata coinvolta dalla stessa Struttura Autorizzazioni e Concessioni di ARPAE nell’esame del progetto di copertura dei cumuli prescritto nell’ultima autorizzazione rilasciata lo scorso ottobre. Progetto che la ditta ha regolarmente presentato a dicembre per poi decidere di ricorrere al Presidente della Repubblica.

 

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