Lunedì 20 Novembre 2017 | 23:45

FINTI MATRIMONI PER OTTENERE PERMESSI DI SOGGIORNO: DUE POLIZIOTTI COINVOLTI

Ci sono due agenti della Questura tra le tredici persone indagate nell’ambito di un’indagine della Squadra Mobile che ha scoperto finti matrimoni fra stranieri e donne italiane per ottenere il permesso di soggiorno. Uno dei poliziotti è stato sospeso e accusato di corruzione


Due cittadini stranieri ed un poliziotto 45enne appartenente alla Questura di Modena sono stati oggetto di misura cautelare a seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile che hanno smascherato un giro di falsi matrimoni tra donne italiane e cittadini stranieri al fine di ottenere per quest’ultimi il permesso di soggiorno. L’agente è stato immediatamente sospeso dal servizio, un cittadino albanese è ora sotto custodia cautelare in carcere ed un marocchino, invece, ai domiciliari. Nelle indagini condotte dai sostituti procuratori Imperato e Graziano sono tredici le persone attualmente sotto la lente d’ingrandimento, mentre per i tre uomini oggetto di misura cautelare i reati contestati sono quelli di corruzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il sistema messo in piedi, secondo quanto emerso dalle indagini, prevedeva un compenso di tremila euro per ogni pratica relativa ai permessi di soggiorno da corrispondere all’uomo albanese, che intratteneva i rapporti con il poliziotto.

 

Nel servizio l'intervista a Marcello Castello, capo Squadra Mobile di Modena

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