Venerdì 15 Dicembre 2017 | 15:13

TANGENTI: ARRESTATO EX SINDACO DI PALAGANO E IMPRENDITORE

Nell'ambito delle indagini relative all'inchiesta denominata 'Le strade dell'oro' sulle presunte tangenti pagate per i lavori Anas in Toscana, sono scattati nuovi arresti in tutta Italia. In manette anche l’ex sindaco di Palagano e un imprenditore di Lama Mocogno


Nuove perquisizioni e nuovi arresti in tutta Italia riguardo l’inchiesta della procura fiorentina sulle tangenti pagate per i lavori ANAS in Toscana e in diverse regioni d’Italia. L’operazione denominata ‘Le strade dell’oro’ ha portato alla scoperta di un collaudato sistema di corruzione che si basava su mazzette del 5% sull'importo dei lavori di decine di appalti della rete stradale toscana, e  che nel settembre del 2015 aveva visto l’arresto dell’ex capo di compartimento Anas Toscana Antonio Mazzeo e dall’ex capo servizio amministrativo Roberto Troccoli. Ora su richiesta della Procura di Firenze, è scattata l’esecuzione di 8 misure cautelari ai domiciliari nei confronti di altrettanti imprenditori italiani che hanno avuto rapporti con i due vertici di Anas Toscana. Tra questi anche il 68 enne Domenico Guigli, ex sindaco di Palagano e referente della società Stradedil e il geometra Paolo Bertini di Lama Mocogno socio della Crovetti Dante. L’ex sindaco di Palagano, stando all’accusa, avrebbe avuto un rapporto privilegiato con Roberto Troccoli tanto da suggerirgli i nomi delle aziende da invitare alle gare per aggiudicarsi i lavori in terra toscana. Al geometra Bertini, socio della “Crovetti Dante” viene contestato il pagamento a Mazzeo di un soggiorno di Capodanno in un resort dell’Abetone, del valore di circa 2 mila euro. E proprio nella stessa giornata alla Crovetti Dante sarebbe stato assegnato un lavoro da 28 mila euro.

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