Venerdì 24 Marzo 2017 | 22:48

MENINGITE A MODENA: LA DONNA RIMANE IN PROGNOSI RISERVATA

Gli accertamenti medici hanno evidenziato che il ceppo dell’infezione è di tipo B, diverso quindi dall’epidemia toscana


La donna residente a Fiorano e ricoverata al Policlinico di Modena per un accertato caso di meningite rimane in prognosi riservata. Questi sono gli ultimi sviluppi di una vicenda iniziata nella notte di lunedì, quando la 65enne si è recata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sassuolo. L’ultimo bollettino medico parla di condizioni stabili, con la paziente sedata e sottoposta alle cure e terapie del caso. Inoltre la nota svela che gli ultimi accertamenti hanno evidenziato come il ceppo dell’infezione sia di tipo B, quindi diverso dall’epidemia che ha colpito la Toscana dove, invece, era di tipo C. Intanto proseguono le indagini e le ricerche delle persone che hanno avuto negli ultimi giorni contatti con la donna. Inizialmente la profilassi è scattata per venticinque fra familiari e operatori che l’hanno assistita, ma giorno dopo giorno i numeri crescono, tanto che al momento sono 90 i soggetti a rischio e per i quali è stato attivato il protocollo di profilassi fra le provincie di Modena e Reggio Emilia. La 65enne, infatti, era solita frequentare il circolo Sant’Antonino di Casalgrande e lo aveva fatto anche sabato, partecipando ad un torneo di carte. Intanto l’Ospedale di Sassuolo ha provveduto a tranquillizzare tutti i pazienti, che non corrono alcun rischio di contagio. Gli operatori che hanno assistito la fioranese, infatti, sono stati subito sottoposti ai trattamenti del caso e all’interno della struttura non ci sono stati contatti diretti con altre persone.

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