Mercoledì 19 Dicembre 2018 | 14:25

LA PROCURA CHIEDE RISERBO SUL CASO DEL PRIMARIO AGGREDITO CON L'ACIDO

Il procuratore capo Lucia Musti: «Indagine difficile, chiediamo di poter lavorare con tranquillità e non intendiamo fare dichiarazioni per un periodo stimabile in due settimane». Smentita intanto la notizia sull'assenza di tracce sulla pistola


La Procura di Modena chiede un periodo di silenzio sul caso di Stefano Tondi, primario di Cardiologia di Baggiovara aggredito con soda caustica a Vignola e ricoverato al Policlinico. 

La Procura, nel chiedere una sorta di 'tregua' alla stampa, fa notare l'estrema difficoltà dell'indagine, rappresentata dall'iniziale assenza di spunti investigativi. 

Smentita infine la notizia sulla presunta assenza di tracce sulla pistola ad acqua rinvenuta nelle campagne tra Vignola e Marano.

Intervista a Lucia Musti, Procuratore capo di Modena

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