Giovedì 19 Aprile 2018 | 11:25

AZIMUT MODENA, L’IMPORTANZA DI NGAPETH

Reduce da due sconfitte consecutive, la formazione gialloblù si prepara al big match di domenica con Trento


Certezze da ritrovare, magari in parte ancora da costruire, ma un unico obiettivo: ritornare alla vittoria già dalla partitissima di domenica contro Trento. Con questo spirito inizia la settimana dell’Azimut Modena che domenica, a Molfetta, ha visto riaffiorare gli stessi difetti della gara persa in settimana con Monza. Una ricezione a tratti traballante e un gioco scontato, con attacchi facile preda del muro, sono i difetti emersi in quest’ultima settimana in una formazione che ha perso momentaneamente il proprio riferimento: Earvin Ngapeth. L’attaccante francese, dopo esser sceso in campo in condizioni abbastanza disagiate con Verona, si è fermato per un problema al gomito del braccio destro, un infortunio evidentemente fastidioso visto che mercoledì non è stato nemmeno incluso a referto, mentre domenica è stato lanciato in campo da coach Piazza in un paio di frangenti, ma senza la possibilità di incidere se non nel finale di primo set con un attacco sporco mancino e un muro. Se la situazione sarà la medesima anche contro Trento, l’Azimut dovrà dimenticare le recenti prestazioni negative e ricordare l’esordio con Sora oppure la gara con Verona, dove offensivamente di fatto lo schiacciatore transalpino non è stato utilizzato. In queste due sfide sono arrivati, infatti, due 3-0, segnale che la squadra può fare bene anche senza il suo giocatore di maggior talento ed efficacia. A coach Piazza nei prossimi giorni il compito di cancellare quello che può essere un condizionamento a livello mentale di un gruppo che ha le qualità per mantenersi a ridosso della vetta e, magari, riconquistarla nell’arco di questo sprint finale del girone d’andata.

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