Lunedì 23 Aprile 2018 | 11:45

TERREMOTO, SCOSSA DI MAGNITUDO 6.5 NEL CENTRO ITALIA PROVOCA CROLLI E FERITI

La testimonianza al nostro microfono di un modenese rientrato in mattinata dall’Umbria


Incubo terremoto senza sosta nel centro Italia. Le popolazioni già duramente colpite da giorni di scosse, sono state svegliate da un violento sisma di magnitudo 6.5 con epicentro tra Norcia, Preci e Castel Sant'Angelo sul Nera. La scossa delle ore 7,41 è stata avvertita chiaramente anche nel modenese. Sono tante infatti le persone che hanno segnalato attraverso i social di aver sentito distintamente la scossa più forte. La zona più colpita è stata quella Umbra. E proprio da questa Regione è rientrato in mattinata Enrico Biagioli che vive tra Soliera e Gualdo Tadino, una zona limitrofa a Norcia.

La scossa di magnitudo 6.5 è stata la più intensa della sequenza sismica iniziata alle 3,36 del 24 agosto, quando il terremoto che distrusse Amatrice e Accumoli ebbe una magnitudo di 6.0. Nei paesi più vicini all’epicentro, non si registrano vittime, ma una decina di feriti, il più grave è una 55enne che si è buttata da una finestra, ed è stata portata all’ospedale di Perugia. Moltissimi i crolli nelle aree già colpite dal sisma del 26 ottobre e da quello del 24 agosto. A Norcia è crollata la basilica di San Benedetto e la chiesa di Santa Rita. Il 60% di Castelluccio di Norcia è crollato, insieme alla chiesa di Santa Maria dell’Assunta. Nell’area colpita si trovano anche i 9 Vigili del Fuoco di Modena, partiti, questa mattina vista l’emergenza alle 9 con 4 mezzi. 

Nel video l'intervista a al modenese Enrico Biagioli, che vive a Gualdo Tadino

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