Venerdì 09 Dicembre 2016 | 18:19

POLVERI SOTTILI, LEGGERO MIGLIORAMENTO RISPETTO AL 2015

A Modena e provincia dati più bassi in tema di Pm10 rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Superati invece i limiti di ozono in tutte le centraline del territorio


Il rapporto diffuso ad ottobre dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel più dettagliato studio sull'inquinamento atmosferico non era stato tenero con il nostro territorio indicando come aria più inquinata di tutta l’Europa occidentale proprio quella della Pianura Padana che raggiunge i livelli record di Cina e India. Nel modenese invece i dati di inizio autunno sembrano piuttosto incoraggianti sul tema delle polveri sottili, con il contenimento degli inquinanti in atmosfera. Quindi un miglioramento rispetto a un 2015 definito ‘nero’, ma c’è un ma, perché in questo 2016, per quanto riguarda i valori di Pm10, le centraline di via Giardini a Modena e quella di Mirandola in via Gavello hanno già registrato 20 giorni con riscontri oltre la soglia di 180 microgrammi per metro cubo, dati tra i più alti in tutta la regione e che potrebbero portare a fine anno ad un nuovo superamento del limite per legge dei 35 giorni di sforamento. La situazione ritenuta comunque dagli esperti di Arpa positiva rispetto a quella dell’anno scorso, è da attribuire soprattutto alla situazione meteorologica favorevole nei mesi più critici quindi da gennaio a marzo. Ad ottobre del 2015 la centralina di via Giardini aveva già registrato 29 superamenti e quella posizionata al Parco Ferrari 22. In tema di ozono, altro tipo di inquinamento dannoso soprattutto per chi ha difficoltà respiratorie, la situazione nel nostro territorio è piuttosto pesante: tutte le centraline hanno già superato il tetto dei 25 giorni di sforamento. Eclatante il dato registrato a Modena al Parco Ferrari, con 71 giorni al di sopra dei limiti.

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