Sabato 03 Dicembre 2016 | 01:20

EXPORT: BENE IL DISTRETTO CERAMICO, CALO NEL BIOMEDICALE

Dopo una partenza poco decisa nei primi mesi dell'anno nel secondo trimestre del 2016 l’export dei distretti dell’Emilia Romagna è in accellerazione


La crescita di esportazioni nell’ultimo trimestre in Regione ha evidenziato una crescita elevata del 6,6%, un nuovo massimo storico, rendendo l’Emilia Romagna la prima regione italiana per l’export nell’ultimo trimestre. Guardando i dati modenesi emergono luci e ombre.  Un ottimo segnale arriva dal sistema casa, con il principale distretto della regione, quello delle piastrelle di Sassuolo, in crescita dell’8% grazie all’export in Giappone, Cina e Germania, mentre segnali negativi vengono dal distretto delle macchine agricole di Modena, con un calo del 2,3%, che soffre in particolare negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. Migliora invece lievemente il quadro per il settore alimentare con l’aumento di esportazioni per i salumi del modenese e anche il settore moda vede qualche raggio di sole con la crescita a Carpi della  maglieria e dell’ abbigliamento. Performance molto positive hanno caratterizzato i poli tecnologici della regione che hanno chiuso il secondo trimestre con una crescita delle esportazioni contrariamente alla dinamica nazionale, grazie anche all’apporto di Modena, che vede salire il dato di esportazioni del 10,4%. Rallenta invece rispetto al passato il polo Biomedicale di Mirandola facendo registrare un -3,3%. I risultati incoraggianti emersi dal Monitor dei distretti industriali dell’Emilia Romagna sono da ricercare nella scossa giunta dai mercati emergenti, e, in particolare, l’aumento dell’export in Russia, Repubblica Ceca e Romania.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche