Lunedì 05 Dicembre 2016 | 03:22

ACCOGLIENZA PROFUGHI, RITARDI NEL PAGAMENTO DEGLI ALBERGHI

Quasi 300 mila euro sono i soldi destinati all'accoglienza che lo Stato fatica a erogare. L'Hotel Tiby, lamenta 4 mesi di ritardo e il direttore minaccia di mandare via gli ospiti se non verranno saldate le spettanze


Quasi 300 mila euro in sospeso, soldi destinati all'accoglienza dei profughi e che lo Stato fatica a erogare. Denuncia un ritardo importante l'hotel Tiby, albergo alle spalle di Palazzo Europa che assieme ad altre strutture collabora con la Caleidos nel sostegno ai clandestini che sbarcano sulle coste italiane. Il Tiby infatti è uno degli hotel nei quali la cooperativa sposta i migranti destinati alla provincia modenese dal Ministero dell'Interno e di conseguenza dall'articolazione territoriale del governo, la Prefettura. Come racconta però il direttore, l'iter dell'accoglienza non funziona come dovrebbe. 

I soldi in ballo sono tanti, per questa struttura che ospita ogni mese 60-70 persone arrivate a Modena soprattutto dall'Africa e poi destinate a essere spostate nei Comuni di mezza provincia.

Il Tiby ha rapporti solo con la Caleidos, che a sua volta si interfaccia con la Prefettura dopo aver vinto l'appalto. Ma anche per la coop ci sarebbero disagi.

Intanto al Tiby le attività a favore dei profughi continuano, con l'azione degli operatori della Caleidos che aiutano gli stranieri con le pratiche amministrative e non solo. Tra gli impegni c'è anche quello sul fronte dell'alfabetizzazione, come sta accadendo per un gruppo di centrafricani arrivati pochi giorni fa. E gli ospiti intanto raccontano quanto è stato difficile lasciare i loro Paesi.


Nel video l'intervista a Hussam Ziti, direttore Hotel Tiby

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