Venerdì 09 Dicembre 2016 | 06:43

MANOVRA ANTISMOG, GLI AGENTI DI COMMERCIO: NOI DANNEGGIATI

La protesta della Fiarc-Confesercenti: “Provvedimento iniquo: deroghe per alcune categorie di lavoratori, ma non per noi, che usiamo l’auto per lavorare”


Arriva dagli agenti di commercio l’ultimo ‘no’ al piano antismog ‘Liberiamo l’aria’, in partenza tra sette giorni in tutta l’Emilia-Romagna. “Le ricadute per noi saranno tutt’altro che positive”, lamenta in una nota ufficiale la Fiarc di Modena, ramo della Confesercenti che riunisce appunto la categoria dei rappresentanti. “Nessuno mette in dubbio l’utilità del provvedimento – chiarisce il presidente Umberto Calizzani –, ma il fatto è che le deroghe previste sono inique: riguardano alcune categorie di lavoratori e non altre”. In base alla manovra, lo ricordiamo, sono considerate inquinanti le auto a benzina Euro 0 ed Euro 1 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3: questi veicoli, a Modena, non potranno circolare all’interno dell’anello tangenziale. Ci sono, però, alcune deroghe: nessun divieto, ad esempio, ambulanze, forze dell’ordine, trasporti eccezionali, ma anche per i lavoratori che devono sottostare a turni in orari non coperti dal trasporto pubblico, oppure per quelli che devono garantire reperibilità. E’ qui che si leva la protesta degli agenti di commercio, che vorrebbero una deroga anche per chi, come loro, ha “nell’auto un fondamentale strumento di lavoro”. “Avremmo voluto confrontarci con le istituzioni che hanno deciso il provvedimento – spiegano dalla Fiarc – ma in Comune ci hanno detto che decide tutto la Regione e in Regione hanno risposto che le deroghe sono demandate ai Comuni”. Ora gli agenti di commercio chiedono un incontro urgente con l’Anci.

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