Domenica 11 Dicembre 2016 | 14:48

FINTI CONTROLLI IN CASA: DUE TRUFFE TRA MODENA E MIRANDOLA

Due episodi in successione da parte di falsi uomini delle forze dell’ordine e tecnici dell’acqua. Si sono fatti consegnare 5mila euro utilizzando come scusa la necessità di verificare che nelle abitazioni non ci fosse mercurio


La scusa che hanno utilizzato è stata quella di controllare che la casa non fosse contaminata dal mercurio. Con questo imbroglio due malviventi hanno compiuto una doppia truffa in successione tra Modena e Mirandola.

Il primo colpo è avvenuto in strada Dotta, nella frazione di Albareto, dove due uomini si sono finti esponenti delle forze dell’ordine e con queste credenziali hanno bussato alla porta di una 80enne. Hanno chiesto alla signora di mettere i soldi nel frigo e poi di uscire di casa, facendole credere che le loro verifiche avrebbero potuto danneggiare il denaro. Ma quando la pensionata è rientrata i due erano spariti e con loro i contanti: ben 4mila euro.

Imboccata la Canaletto, i truffatori si sono spostati a Mirandola, in via Fabbri, dove nel mirino è finita una 60enne. Questa volta hanno vestito i panni di tecnici dell’acqua e la strategia che hanno usato per mettere i mani sui soldi è stata la stessa: quella dei controlli sul mercurio. In questo caso sono spariti 900 euro.

Sugli episodi indaga la questura, che raccomanda di non mostrare soldi e gioielli agli estranei.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche