Giovedì 08 Dicembre 2016 | 12:55

SOLIGNANO, SPENTO IL ROGO DA 12 SQUADRE DI POMPIERI

E’ terminato solo ieri sera, il lavoro dei Vigili del Fuoco alla ceramica Mimma. L’incendio era scoppiato martedì sera verso le 11 forse a causa di un cortocircuito


Ci sono volute circa 18 ore di lavoro e 12 squadre dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza il capannone della ‘Ceramica artistica Mimma’, storica azienda di Solignano di Castelvetro al confine con Pozza di Maranello.  A dare l’allarme martedì sera verso le 11 del fuoco e del fumo che proveniva dallo stabile, sono stati i dipendenti della ceramica attigua perché stavano facendo il turno di notte, turno fortunatamente non previsto invece nella ditta dove è scoppiato il rogo, quindi non ci sono stati feriti. All’arrivo dei pompieri il fumo era già alto tanto da spaventare anche i residenti a chilometri di distanza dalle fiamme. Domare l’incendio non è stato facile per le squadre dei Vigili giunte da Modena, Sassuolo, Vignola, Pavullo, e vista la consistenza anche da Bologna. Nel capannone è andato distrutto quasi tutto: quintali di materiale ceramico, varie attrezzature, impianti e muletti. Un danno enorme che potrebbe superare il milione di Euro. Le operazioni dei Pompieri sono durate fino a ieri sera, provvedendo a spostare parte del materiale dal capannone, anche per cercare di capire cosa abbia potuto innescare l’incendio. Difficile pensare ad un’azione dolosa, anche perché la struttura era chiusa e protetta da allarme che non è scattato. Pensando invece alle fiamme divampate proprio dall'interno del capannone, le prime ipotesi sono state tutte legate ad un cortocircuito, anche perché i muletti presenti durante la notte erano tenuti collegati in modo elettrico ai loro caricatori.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche