Venerdì 02 Dicembre 2016 | 23:18

OMICIDIO MADONNINA, LA PROCURA PUNTA AL GIUDIZIO IMMEDIATO

La pm Katia Marino vuole arrivare in tempi brevi al processo. Per l’omicida si profilano due perizie psichiatriche con incidente probatorio


La Procura di Modena vuole arrivare in tempi brevi al processo per il caso dell’omicidio di Bernardetta Fella, la 55enne strangolata dall’ex compagno a fine giugno. E’ probabile che per l’assassino, Armando Canò, attualmente rinchiuso in cella al carcere Sant’Anna, venga chiesto il giudizio immediato. Su di lui verranno svolte due perizie psichiatriche: una richiesta dalla pm Katia Marino e una dall’avvocato difensore dell’uomo, Gianluca Barbiero. Il legale di Canò ha anche presentato istanza per incidente probatorio con l’obiettivo di cristallizzare gli esiti della perizia psichiatrica. L’omicida era da tempo un paziente del Sert e del Centro salute mentale dell’Ausl, così come la sua ex compagna. Il cadavere di Bernardetta Fella fu trovato lo scorso 28 giugno all’interno di un frigorifero nelle cantine del condominio nel quale la donna viveva in zona Madonnina. Canò, reo confesso, l’aveva strangolata alcuni giorni prima e poi aveva tentato di occultare il corpo. Ora sarà il Gip a dover valutare la richiesta di incidente probatorio. Dopodiché, la Procura dovrebbe chiedere il giudizio immediato per l’uomo, procedura che consente di bypassare l’udienza preliminare e arrivare al verdetto entro pochi giorni dalla chiusura delle indagini.

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