Giovedì 08 Dicembre 2016 | 12:56

SCUOLA: CAOS DOCENTI, CISL ATTACCA IL MINISTERO

“Ritardi nell’assegnazione delle cattedre: a rischio l’inizio dell’anno scolastico”. Nel mirino le nuove regole sulla ‘chiamata diretta’


Docenti nel caos: alla ripresa delle lezioni mancano appena 50 giorni, ma sono ancora molte le incognite che accompagnano l’inizio del nuovo anno scolastico. I sindacati alzano la voce: la Cisl, in particolare, che lancia l’allarme per la tempistica ristretta di assegnazione delle cattedre. Da un lato, il Ministero non ha ancora definito quanti docenti spettano a ciascun ambito territoriale (a Modena il buco è di 404 posti). Dall’altro, c’è la corsa contro il tempo per la cosiddetta ‘chiamata diretta’: in pratica, i presidi, che la Riforma varata dal Governo ha investito di un ruolo chiave nella scelta degli insegnanti, avranno solo pochi giorni per individuare e assumere i docenti che ritengono. E poi ci sono le prove del concorsone tenuto quest’estate per l’immissione a ruolo di nuovi insegnanti: le correzioni sono in ritardo e la definizione della graduatoria potrebbe slittare di un anno. La Cisl batte i pugni sul tavolo.

Il sindacato annuncia che impugnerà la circolare con cui il Ministero ha fissato l’attuazione della ‘chiamata diretta’.


Nel video l'interviste a Monica Barbolini, Segretaria Cisl Scuola Emilia centrale

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