Domenica 04 Dicembre 2016 | 23:21

SCONTRO TRENI PUGLIA: DA MODENA 15 SACCHE DI SANGUE

Soddisfatte le richieste arrivate nella nostra città dopo il disastro ferroviario di ieri. Intanto dal bilancio definitivo della tragedia emerge che sono 23 le persone ad aver perso la vita


Ventitre morti e 52 feriti: questo il pesantissimo bilancio della tragedia avvenuta tra Corato e Andria, in Puglia, dove si è verificato uno dei più gravi incidenti ferroviari mai avvenuti in Italia. E per la criticità della situazione dei feriti, l'Avis di Corato ieri aveva lanciato un appello di donazione di sangue attraverso un comunicato speciale. Modena si è attivata subito inviando 15 sacche dal peso di 250 grammi ciascuna, segno 0 positivo. Al momento sembra che l’emergenza sia cessata, ma dal centro servizio trasfusionale del Policlinico e dall’Avis provinciale fanno sapere che c’è la piena disponibilità ad incrementare le donazioni di sangue nel caso in cui ci fossero altre richieste specifiche in arrivo dalla Puglia. Per quanto riguarda invece le indagini per cercare di fare luce sulla tragedia, entrambe le scatole nere sono state recuperate e la procura di Trani ha aperto un fascicolo, senza alcun indagato, per omicidio colposo plurimo. Il procuratore facente funzioni, Francesco Giannella, ha spiegato che l’indagine non si fermerà all’errore umano, ma analizzerà tutte le possibilità, puntando anche un faro sui ritardi nei lavori sulla linea e sui mancati sistemi di sicurezza. Oggi è stato inoltre il giorno del riconoscimento delle salme. La prima vittima identificata è stata quella del funzionario di Polizia Fulvio Schinzari, che tornava al lavoro dopo le ferie. Il prefetto di Andria ha specificato che sono 23 le salme ricomposte e per 18 di loro è già avvenuto il riconoscimento, mentre i corpi reclamati dai parenti sono 27.

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