Sabato 03 Dicembre 2016 | 01:21

CEMENTO DEPOTENZIATO, CONTROLLI A MIRANDOLA SUGLI EDIFICI DOVE HA OPERATO LA DITTA A&C

Il Sindaco di Mirandola Maino Benatti ha dato il via libera alle verifiche. Soddisfazione per il capogruppo locale di Forza Italia Platis che aveva chiesto l’intervento


Non si ferma l’eco dell’inchiesta della Procura di Modena denominata ‘Cubetto’ sul ‘cemento depotenziato’. Dopo la lente d’ingrandimento sulla scuola da poco inaugurata di Finale Emilia, che a settembre dovrebbe ufficialmente aprire le porte ai ragazzi delle medie, ora scattano i controlli in altri edifici dove ha operato la ditta costruttrice di Modena A&C dopo il terremoto del maggio 2012. Il Sindaco di Mirandola Maino Benatti ha dato infatti il via libera alle verifiche sulla sede della Croce Blu, sulla biblioteca, sulla palestra di via 29 maggio, sul centro civico di Gavello, e su due scuole: la materna di via Poma e l’istituto elementare Dante Alighieri. Sulla decisione del Comune di Mirandola, è giunta anche in una nota la soddisfazione del capogruppo locale di Forza Italia Antonio Platis. Il partito di centro destra dopo lo scoppio dello scandalo del cemento scadente aveva chiesto una campagna ad hoc di controlli e verifiche. Per Platis, si tratta di un segnale importante che permette di dare tranquillità alle famiglie e fare ulteriore chiarezza sulla vicenda. Il capogruppo di Forza Italia a Mirandola da inoltre un’indicazione precisa per il futuro, auspicando che anche gli altri enti locali del territorio modenese colpiti dal sisma, seguano l'esempio e certifichino la bontà dei tanti lavori che l'azienda A&C e le sue controllate hanno svolto in questi ultimi anni.

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