Sabato 03 Dicembre 2016 | 05:37

MASERATI MALE ALL'ESTERO, MA IN ITALIA E’ IN CRESCITA

In attesa dell’inizio consegne del nuovissimo Levante, primo SUV della casa del Tridente, crescono le immatricolazioni in Italia nei primi 5 mesi del 2016


Le vendite all’estero sono in rosso e il futuro dello stabilimento modenese è ancora un punto interrogativo, ma il raggio di sole quando si parla di Maserati arriva in tema di vetture vendute tra i confini italiani. Ormai prossimi all’inizio delle consegne del modello Levante, il primo SUV della Casa del Tridente, previste entro fine mese, con 152 nuove unità immatricolate in Italia nel mese di maggio, le vendite Maserati mostrano nel mercato del bel paese un incremento del 20% sullo stesso mese del 2015. Da inizio 2016 sono 668 le immatricolazioni, con un incremento pari al 4% rispetto ai primi cinque mesi del 2015. In Italia dunque si riconferma grazie a questi numeri il successo delle due berline della casa automobilistica modenese, Quattroporte e Ghibli, entrambe disponibili con motori benzina e diesel e con l’allestimento interno in seta di Ermenegildo Zegna. Una buona notizia dunque dopo i numeri del bilancio civilistico di Maserati che si è chiuso nel 2015 con una perdita netta di quasi 87 milioni di euro contro l'utile di 100 milioni del 2014. Un crollo avvenuto a causa della crisi del Tridente nei due maggiori mercati, quello americano e cinese.

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Commenti all'articolo

  • Andrea

    09 Settembre 2016 - 08:08

    E' chiaro che una Maserati sul mercato tedesco che ha meno sprint di una BMW serie 5 difficilmente sfonderà. Pensiamo al motore diesel 3 litri. Maserati al massimo propone 275 CV, BMW invece 381. E un tedesco, dove la Maserati potrebbe avere un buon mercato, ci guarda ai CV, al tempo 0-100 km/h, etc. e la Maserati è molto sotto.

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