Sabato 10 Dicembre 2016 | 02:06

SCIOPERO NAZIONALE: I VIGILI DEL FUOCO DI MODENA SI UNISCONO ALLA PROTESTA

Indetta una mattinata di protesta prevista per mercoledì 18 maggio. Tra le motivazioni del sit-in la richiesta al governo di avere la stessa retribuzione degli altri corpi dello stato


I Vigili del Fuoco: da un lato la consapevolezza di essere amati dai cittadini, perché pronti a fronteggiare con coraggio ogni emergenza e dall'altra l’amarezza per il trattamento ricevuto dallo Stato, soprattutto per la poca considerazione rispetto ad altri corpi e per non essere ascoltati sul grido d’allarme legato alla carenza di personale. Mercoledì 18 maggio, per la prima volta sotto la Ghirlandina, è stato organizzato dai pompieri un sit-in di protesta davanti alla caserma in via Formigina 125, in occasione dello sciopero nazionale. Dalle 10 alle 11 30, i Vigili del Fuoco di Modena e le delegazioni dei colleghi provenienti dalle altre sedi dell’Emilia Romagna spiegheranno a media e cittadini le motivazioni a carattere nazionale, regionale e provinciale di questa iniziativa. I pompieri da tempo chiedono al governo di ‘equiparare retribuzioni e pensioni’ degli ‘angeli del fuoco’ con quelle ‘degli altri corpi dello stato’. Secondo il sindacato autonomo della categoria, il personale rischia la vita quotidianamente come le altre forze dell’ordine, ma da decenni, percepiscono oltre 300 euro in meno rispetto agli altri corpi e non hanno gli stessi riconoscimenti previdenziali. Non chiedono nessun privilegio, ma solo il diritto ad un trattamento paritario da parte dello stato, per non essere trattati come un corpo di serie B.

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