Domenica 04 Dicembre 2016 | 04:50

RENZI SULLA MASERATI DI MODENA: NESSUNO PERDERA’ IL LAVORO

Marchionne rassicura telefonicamente anche Bonaccini: “Nessun posto a rischio”. Ma la Fiom non è soddisfatta: “Non ci hanno detto quali auto saranno costruite qui”


“Lo stabilimento Maserati di Modena continuerà a lavorare senza alcuna perdita di posti di lavoro, anzi ci sarà qualche posto in più”. Parola del presidente del Consiglio Matteo Renzi, reduce dall’atteso colloquio romano con l’amministratore delegato di Fiat Chrysler Sergio Marchionne, a margine della presentazione della nuova Alfa Romeo Giulia a Palazzo Chigi. Marchionne rassicura, telefonicamente, anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Ma la Fiom non è soddisfatta e parla di “risposte non risolutive”. “Dichiarare che non si perderanno posti di lavoro, senza dire però quali autovetture costruire e con quali volumi – osservano le tute blu della Cgil –, non offre elementi nuovi rispetto a quanto già si conosce”. Soddisfatto è, invece, Bonaccini: “Ieri sera ho incontrato Renzi e questa mattina ho sentito Marchionne al telefono – riferisce il governatore –. Dal manager ho avuto la conferma che negli stabilimenti di Modena non verrà dismessa la produzione né saranno messi a rischio posti di lavoro”. Nei giorni scorsi la Regione si era detta disponibile a concedere fondi pubblici a Maserati per convincerla a mantenere la produzione a Modena, ma a Bonaccini Marchionne ha escluso la richiesta di contributi. Dal primo gennaio 2017 alla Maserati di via Ciro Menotti sono previsti 120 esuberi: il sito è considerato troppo piccolo per sostenere gli alti volumi produttivi che impone il nuovo corso del Tridente. Per chi è in uscita è stato prospettato il collocamento in altre aziende della galassia Fiat o in Ferrari. Ma istituzioni e sindacati modenesi insistono perché Maserati porti sotto la Ghirlandina la produzione di un nuovo modello di alta gamma. Dai colloqui di Marchionne con Renzi e Bonaccini, peraltro, non emergono novità specifiche sul punto. Quanto alla frase del premier sui nuovi posti di lavoro in arrivo, infine, Renzi si riferisce alla flotta di ingegneri la cui assunzione è già prevista da tempo. Ma la mobilitazione del sistema Modena riguarda gli operai.

Oggi è stato anche il giorno dell’incontro a Palazzo Chigi, del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Al termine della colazione di lavoro hanno annunciato che il vertice bilaterale tra Germania e Italia, che l’anno scorso non si è tenuto, si terrà ad agosto a Maranello nel cuore, tra storia e futuro, della scommessa sull'automotive e sull'innovazione.

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