Venerdì 09 Dicembre 2016 | 22:11

VIA GIARDINI: POSIZIONI OPPOSTE TRA COMUNE E CICLISTI

Il Comune è intervenuto dopo le polemiche sulla ciclabile. Per L’assessore Giacobazzi il tratto è regolare, mentre rimangono critici i ciclisti


La bicicletta a Modena è usata sempre meno dai cittadini e a dirlo sono i numeri. La causa potrebbe essere legata alle problematiche delle ciclabili, ma per il Comune è tutto regolare. Questo in sintesi il quadro dopo la settimana di polemiche, che sembrano aumentare di ora in ora, per il tratto della discordia: la ciclabile di via Giardini. Per l’assessore Gabriele Giacobazzi il percorso realizzato per le due ruote è a norma e promette interventi sulla segnaletica. Parole che non dimostrano passi indietro e che creano malcontento nella Federazione italiana amici della bici di Modena. Dopo l’intervento di ieri al nostro microfono per segnalare nel dettaglio le problematiche della nuova ciclabile, il Presidente dell’associazione Giorgio Castelli rimane perplesso dalle parole di Giacobazzi. Chi utilizza ogni giorno la bicicletta è convinto che i fatti si possano leggere in tanti modi diversi, ma c’è una norma nazionale indiscutibile che sulla Giardini non è rispettata: il tratto per le biciclette a doppio senso di marcia deve avere un’ampiezza minima di due metri e mezzo. Se questa misura risulta inferiore l’incolumità dei ciclisti è pericolosamente a rischio. Castelli durante l’incontro con il Comune, nella serata intitolata ‘Modena a due ruote’, ha criticato Giacobazzi anche per l’obbligo di percorrenza delle bici contromano nei sensi unici. Perplessità pure da Legambiente intervenuta alla serata: l’associazione è convinta che su via Giardini ci sia una gran confusione. Per i cittadini infine il Comune, prima di pensare ad ulteriori progetti in questo senso, dovrebbe rendere più sicure le ciclabili cittadine già esistenti e potrebbe farlo utilizzando i soldi delle multe.

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