Domenica 11 Dicembre 2016 | 03:06

SETA CONTRO I SINDACATI: SCONTRO ROVENTE

Lettera dei vertici contro le sigle: “Scioperi strumentali”. Ma i sindacati tirano diritto: a maggio si profila già il terzo sciopero in tre mesi


“Scioperi ingiustificati e strumentali”. I vertici di Seta definiscono così le ultime iniziative di protesta dei sindacati. L’azienda del trasporto pubblico locale va al contrattacco con una lettera aperta firmata dal presidente Vanni Bulgarelli e dal direttore generale Roberto Badalotti e inviata alle segreterie regionali e provinciali di tutte le sigle. “Abbiamo sempre rispettato le regole del confronto sindacale e quelle sull’organizzazione dei turni di lavoro”, si difendono i dirigenti di Seta, secondo cui le richieste delle organizzazioni dei lavoratori andrebbero oltre il contratto vigente e sarebbero economicamente insostenibili”. Dopo gli ultimi scioperi proclamati dalle sigle a distanza ravvicinata (8 marzo e 11 aprile), dunque, il clima all’interno dell’azienda dei trasporti è sempre più rovente. Secondo Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal, dai vertici di Seta non ci sarebbe disponibilità al dialogo e gli autisti sarebbero costretti a turni massacranti. Bulgarelli in un primo tempo aveva scelto la linea del silenzio, ora risponde al fuoco: “L’orario medio settimanale – scrive nella lettera il presidente insieme a Badalotti – è di 37 ore e mezzo e per stessa ammissione dei sindacati i turni rientrano nelle previsioni normative”. I due dirigenti, inoltre, accusano le sigle di “argomentazioni prive di chiarezza e frammentarie”. Parole forti, scontro durissimo. E per maggio i sindacati sono già pronti al terzo sciopero in tre mesi.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche