Venerdì 09 Dicembre 2016 | 04:44

TURISMO IN APPENNINO: STAGIONE TRA LUCI E OMBRE

Si sta per chiudere una stagione invernale in chiaroscuro. Nel periodo pasquale si sono registrati più turisti che a Natale


Marzo meglio che dicembre: in Appennino sono state più alte le presenze registrate per le festività pasquali rispetto a natalizie; un apparente controsenso in cui emerge il forte legame che ha la nostra montagna con la neve. Ed è stata proprio la presenza o l’assenza di questa a determinare le sorti della stagione: ad un avvio negativo ha fatto seguito un recupero molto positivo da inizio febbraio in poi quando cioè le precipitazioni si sono fatte consistenti. A tracciare il bilancio dell’andamento del turismo invernale è Assoturismo-Confesercenti Modena che parla di una stagione in chiaroscuro. Per quanto riguarda l’andamento delle strutture ricettive. L’associazione rileva una sostanziale stabilità delle presenze rispetto all’inverno 2014/2015. I dati però di febbraio e marzo, rispettivamente con un +10% e +20% sugli stessi mesi del 2014 sono molto confortanti: poiché indicano il termine di una emorragia di arrivi e presenze che durava ormai da diversi anni. Secondo l’associazione il sistema turistico montano è ancora troppo dipendente dalla possibilità di praticare o meno sport invernali anche per questo Confesercenti propone di diversificare l’offerta e quindi l’opportunità per non dipendere esclusivamente dalle condizioni meteo.

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