Venerdì 09 Dicembre 2016 | 08:42

L'APPENNINO GUARDA A UN TURISMO DELLE QUATTRO STAGIONI

Non più solo la neve come fonte di sviluppo. Durante il convegno di ieri a Sestola si è discusso di come promuovere il turismo durante tutto l'anno


Cinema Belvedere gremito ieri a Sestola per il convegno sullo sviluppo turistico della montagna che ha visto riuniti gli stati generali: istituzioni, operatori e commercianti. Ne è emersa una fotografia incoraggiante sulla base degli ultimi dati che hanno visto nel 2015 su tutta la dorsale appenninica un incremento di arrivi del 10% e del 4% per quanto riguarda le presenze. Il comparto neve resta una base imprescindibile, e infatti la Regione ha annunciato 3,2 milioni di investimenti strutturali e 500mila euro di aiuti al termine di una stagione difficile sulle piste, a parte il caso del Cimone. Ma tutti sono stati concordi sul bisogno di dare nuova promozione al territorio nelle quattro stagioni facendo leva su ambiente, storia, gastronomia e sport, elemento strategico anche per il turismo estero. I progetti andranno sviluppati partendo dalla nuova legge di settore approvata a marzo a 18 anni dalla precedente, favorendo l'interconnessione tra pianura e montagna. Il primo banco di prova di questa logica di rete sarà già il 17 maggio la tappa del Giro d'Italia con arrivo a Sestola e attraversamento di gran parte della provincia. Una vetrina eccezionale che ha richiesto un piano straordinario di sistemazione, per 700mila euro, di una viabilità in dissesto cronico. E con le nuove strade, si aspettano anche nuovi turisti.

Ai nostri microfoni Stefano Bonaccini, Presidente della Regione

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