Domenica 04 Dicembre 2016 | 11:10

SETA: BULGARELLI ASPETTA LO SCIOPERO IN SILENZIO

Lunedì andrà in scena la protesta dei sindacati contro l’azienda, ma il presidente sceglie la linea del no comment


Mai come oggi, forse, i rapporti tra Seta e i sindacati sono stati tanto tesi. Per lunedì è in programma il secondo sciopero contro l’azienda in appena un mese. E negli uffici di strada Sant’Anna l’aria è sempre più pesante. A poco più di 48 ore dalla mobilitazione dei lavoratori, il presidente Vanni Bulgarelli sceglie la linea del silenzio: “Non si rilasciano interviste né dichiarazioni, almeno fino a lunedì”. La società del trasporto pubblico locale risponde alle sigle indirettamente, con un comunicato stampa in cui annuncia l’acquisto di 80 nuovi bus: un investimento da 12 milioni di euro sui tre bacini di Modena, Reggio e Piacenza. Ma le recriminazioni sull’anzianità del parco mezzi è solo una delle tante rivendicazioni portate avanti dai sindacati. Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal protestano anche per l’organizzazione del lavoro, per l’assenza di confronto con la dirigenza e per presunti disservizi di cui l’utenza si lamenterebbe con gli autisti ma di cui sarebbe responsabile l’azienda. Rimostranze a cui Bulgarelli sceglie, almeno per il momento, di non rispondere. Il presidente è in carica da settembre e da allora non stati certo sette mesi facili, per lui. Attaccato non solo dai sindacati, ma pure dalle opposizioni, in quanto fedelissimo del sindaco Muzzarelli e del tutto privo di esperienze nel settore trasporti. E pure all’interno del Pd, si dice, si sia malumore adesso per come viene gestita Seta. Da parte sua, però, Bulgarelli non parla. Aspetta lo sciopero in silenzio.

Per approfondire leggi anche:SETA: PATATA BOLLENTE PER BULGARELLI

 

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