Giovedì 08 Dicembre 2016 | 06:54

GUARDIA DI FINANZA: IL BILANCIO DEL 2015

678 attività di indagine portate a conclusione: spiccano le false cooperative e le frodi fiscali internazionali


False cooperative, frodi fiscali internazionali, medici assenteisti, scommesse clandestine, lotta alla mafia e allo spaccio di droga. Dall’inchiesta ‘Gli Intoccabili’ al caso della truffa sulle marche da bollo in tribunale, dalla maxi-frode sull’Iva dell’operazione ‘Plafond’ ai diversi laboratori tessili chiusi per lavoro nero. In tutto, 678 attività di indagine portate a conclusione: quasi due per ogni giorno dell’anno. Questo il bilancio del 2015 del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Modena. L’attività delle Fiamme Gialle si è concentrata su un’ampia gamma di illeciti.

323 i reati fiscali rilevati, tra i quali spiccano 4 casi di evasione fiscale internazionale, attraverso il meccanismo del trasferimento della base imponibile all’estero verso Paesi con regimi di tassazione più vantaggiosi. E poi il fenomeno delle cosiddette false cooperative, ossia società che si fingono mutualistiche per ottenere sgravi fiscali e per falsare così la concorrenza: sette quelle smascherate tra Modena e provincia nel 2015. Alle quali vanno aggiunti 59 datori di lavoro denunciati per lavoro irregolare. Infine, le truffe allo Stato: l’anno scorso le Fiamme Gialle ne hanno scoperte sotto la Ghirlandina 24 su input della Corte dei Conti: 34 persone sono state denunciate e 50 milioni di euro sono stati sequestrati.

Ai nostri microfoni Pasquale Russo, Comandante provinciale Guardia di Finanza

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