Giovedì 08 Dicembre 2016 | 08:54

GIORNATE FAI: ALLA SCOPERTA DEI TESORI MODENESI

Il 19 e il 20 marzo si svolgerà la XXIV edizione delle Giornate Fai di Primavera. Tanti i gioielli architettonici che saranno visitabili dal pubblico


Sono tre le iniziative che la delegazione modenese del Fondo ambientale italiano, propone per le due giornate FAI di Primavera che si svolgeranno il 19 e 20 marzo. Tre luoghi che ad oggi sono stati visitati da poche persone e che grazie alla disponibilità dei proprietari il prossimo fine settimana sono aperti al pubblico. Si tratta del Palazzo Montecuccoli degli Erri che si trova in centro a Modena e oggi sede della Fondazione Cassa di risparmio di Modena: la visita sarà dedicata al piano nobile le cui stanze riflettono il gusto delle due famiglie che ne furono proprietarie.

A Spilamberto, invece, sarà aperta al pubblico la Rocca Rangoni, luogo scelto per la sua importanza storica, infatti, la rocca fu eretta nel 300 per finalità difensive salvo poi diventare il luogo di villeggiatura per la corte estense. Infine il delegati modenesi Fai hanno voluto porre l’attenzione sui luoghi ancora feriti dal terremoto: in quest’ultimo caso è stato studiato proprio un percorso dei “tesori della Bassa modenese”: si potranno visitare 4 complessi architettonici nella zona tra Medolla e Staggia: la Parrocchia di San Luca Evangelista, Villa Wegmann-Escher, Villa Raisi Ghirardini e Villa Alessandrini. Tutti i luoghi saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 17 con ingresso gratuito. Le giornate Fai di Primavera non è solo cultura, ma anche occasione di formazione lavorativa.

Ai nostri microfoni Maria Teresa Panini, Capodelegazione Fai Modena

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