Sabato 03 Dicembre 2016 | 16:41

NGAPETH A PROCESSO PER LE BOTTE AL CONTROLLORE: CHIESTI 3 MESI

Nuovi guai extra-sportivi per l’asso della Dhl Modena Volley: il 4 aprile la sentenza


Campione assoluto sotto rete, autentico bad-boy fuori dal campo. Earvin Ngapeth continua a far parlare di sé per vicende extra-sportive. Tre mesi di carcere con la condizionale e 3mila euro di multa è la richiesta avanzata dal pm di Parigi a carico della stella della Dhl Modena Volley, a processo in patria per aver aggredito l’estate scorsa un controllore delle ferrovie francesi. L’episodio risale al 21 luglio scorso: Ngapeth avrebbe chiesto di ritardare la partenza del Tgv Parigi-Bordeaux per aspettare un amico e al rifiuto del ferroviere lo avrebbe colpito in fronte. Il pallavolista, che si è difeso dicendo di aver ricevuto offese razziste, è accusato di violenza, intralcio al traffico ferroviario e calunnie. La sentenza è attesa per il prossimo 4 aprile. Già nel 2014 l’asso francese aveva usufruito della condizionale in un altro processo, che lo vedeva imputato a Montpellier per una rissa in discoteca avvenuta due anni prima. Lo scorso 5 novembre, invece, all’uscita della discoteca Frozen di Modena Ngapeth aveva investito tre persone senza fermarsi a prestare soccorso, auto-denunciandosi solo 5 giorni più tardi: una vicenda sulla quale c’è un’inchiesta tutt’ora aperta in Procura. L’elenco delle malefatte, insomma, comincia ad essere lungo per un ragazzo che, a soli 24 anni, è trascinatore sia della Nazionale del suo Paese che della Dhl Modena. Nella trasferta che attende mercoledì i gialloblù a Perugia è molto probabile che Ngapeth non ci sarà.

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