Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 11:33

DHL MODENA, SERATA DA DIMENTICARE AD ANKARA

Sul campo un pesante ko mentre la città turca veniva colpita da un attentato. I modenesi stanno bene


Una serata da dimenticare quella della Dhl ad Ankara. Prima la pesante sconfitta sul campo, poi la notizia dell’attentato con l’autobomba a pochi chilometri di distanza dal palazzetto dello sport. L’equipaggio gialloblù e i suoi tifosi stanno bene: dell’esplosione Bruninho e compagni hanno saputo solo a fine partita, quando sono stati invitati a tornare in fretta negli spogliatoi mentre anche il pubblico veniva fatto evacuare dall’impianto. L’attentato, avvenuto alle 18,30 nel quartier generale dell’Aeronautica, non lontano anche dall’hotel che ospitava Dhl, ha provocato 28 morti e decine di feriti. Quanto alla parte sportiva, i ragazzi di coach Lorenzetti si presentano sotto rete spenti, prevedibili, mai in grado di mettere in difficoltà un avversario di qualità che ha saputo esaltarsi davanti al pubblico amico: 3-0 il punteggio finale, con i gialloblù ora chiamati ad un grande exploit fra due settimane per provare a raddrizzare una situazione che si è fatta davvero complicata. Del resto, in terra turca, sfida di andata dei playoff 12 di Champions League, la Dhl era arrivata tutt'altro che nel migliore dei modi, con Petric out per infortunio e le scorie di una stagione senza pause, ma soprattutto delle finali di Coppa Italia dopo cui la squadra non ha avuto modo di recuperare nel modo migliore energie fisiche e mentali. E l'opacità della squadra si è vista fin da subito in campo: ad eccezione dell'illusorio 3-0 d'inizio gara i padroni di casa prendono subito in mano le redini del match e non le molleranno fino alla fine. La Dhl rimane agganciata di forza nei primi due parziali, cedendo solo alla volata finale, mentre nel terzo il divario si amplia notevolmente, con i soli Nikic e Vettori che concludono il match su buone percentuali. Senza Petric, come detto, e con un Ngapeth autore di una delle peggiori prove in stagione Modena non può opporre resistenza ad un rivale che mette in mostra un Sokolov tirato perfettamente a lucido dopo il lungo infortunio e autore di 17 punti con il 71% di positività in attacco. Dopo la gara, arriva la notizia dell’attentato, che scuote ulteriormente la truppa gialloblù. Intanto, domenica al PalaPanini arriva Civitanova per il big match fra le due capoliste della Superlega.

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