Domenica 04 Dicembre 2016 | 19:24

MODENESE INVIAVA MESSAGGI CON MINACCE DI ATTENTATI

Il giovane della provincia di Modena grazie ad un'operazione della Digos assieme alla Polizia postale è stato denunciato per procurato allarme


Una pesante ripicca? La strada più probabile porta a questa soluzione, ma le indagini sono ancora in corso. Telefonava e mandava messaggi, soprattutto in Sicilia, minacciando imminenti attacchi terroristici: giovane della provincia di Modena denunciato per procurato allarme al termine di un’indagine condotta Digos e dalla Polizia Postale, prima di Ragusa e poi di Modena. Il ragazzo ha minacciato la Questura di Ragusa, alcuni istituti di istruzione di Modica, due ospedali di Palermo ed una Sala Convegni di Rimini. L’indagine, prima partita in Sicilia e poi affidata agli agenti di Piazza Grande, ha permesso di scoprire che le telefonate, erano state effettuate con sofisticati sistemi usati per alterare l’identità del mittente. Dalle prime ricostruzioni sembra che il modenese sia stato spinto dalla volontà di ritorsione nei confronti di alcuni siciliani ritenuti responsabili della fine del rapporto sentimentale intrapreso dal giovane con un’adolescente ragusana. Una storia nata sul web e finita dopo circa tre anni. Al termine del legame, la ragazzina aveva chiesto di chiudere ogni rapporto, ma senza riuscirci. Il modenese infatti avrebbe minacciato di diffondere alcune foto della minorenne, probabilmente osé, di cui sarebbe stato in possesso. La Polizia di Modena durante la perquisizione ha trovato nella casa del ragazzo, la copia di un articolo di stampa di un quotidiano siciliano relativo alla denuncia per aver inneggiato al jihad, varie armi giocattolo e un coltello. Inoltre dal pc sono emersi svariati profili Facebook contenenti numerose immagini di soggetti armati. L’indagine delle Forze dell’Ordine sta proseguendo sui file e sulle persone protagoniste delle foto.

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