Giovedì 08 Dicembre 2016 | 21:05

DIMINUISCE LO SMOG MA PARTONO LE MISURE DI EMERGENZA

Oltre alla domenica ecologica del 7 febbraio, previsti l’obbligo di abbassare la temperatura negli ambienti


Ancora il solito ritornello: ennesimo sforamento ieri a Modena, anche se di poco, dei limiti di polveri sottili. Nonostante i dati incoraggianti degli ultimi giorni, i numeri per Piazza Grande cominciano a farsi preoccupanti, sono già 17 i giorni, al massimo in un anno dovrebbero essere 35, di superamento  del limite di 50 microgrammi per metro cubo di Pm 10. Dopo la veloce perturbazione di ieri sera, i dati in questo senso dovrebbero sorridere al nostro territorio, ma nonostante la diminuzione dello smog arrivano le misure regionali. Fino al 9 febbraio, sono in vigore a Modena i provvedimenti straordinari previsti dal Piano aria integrato. Cosa cambia al cittadino dopo l’introduzione di queste misure emergenziali, applicate per la prima volta nell'ambito della manovra emessa nel 2015? I modenesi hanno l’obbligo di ridurre le temperature di almeno un grado negli ambienti riscaldati, fino a un massimo di 19 gradi nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto e nelle attività commerciali; e fino a un massimo di 17 gradi nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali. Sono esclusi gli ospedali e le case di cure, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive. Inoltre in tutto il territorio comunale è vietato, se nella casa è presente un’altra forma di riscaldamento, l’utilizzo di legna, pellet e cippato. Vietate anche le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola. È infine confermata la domenica ecologica già prevista a Modena per il 7 febbraio, con le limitazioni alla circolazione in vigore già nei giorni feriali dalle 8.30 alle 18.30.

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