Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 21:16

SAN GEMINIANO: PRIMO PATRONO PER IL VESCOVO ERIO CASTELLUCCI

Il Vescovo di Modena nell'omelia in occasione del patrono ha parlato del senso della vita


A rendere memorabili i viaggi di San Geminiano, non è il fatto che abbia attraversato il mare o combattuto il diavolo, ma il non aver viaggiato per se stesso, donando il bene più profondo al prossimo. Il senso della vita lo trova chi viaggia per gli altri e chi persegue una meta che va al di là del proprio interesse. Questo il messaggio ai modenesi del Vescovo Monsignor Castellucci nella sua prima omelia in occasione del Patrono San Geminiano. E il viaggio indicato per i fedeli deve essere indirizzato verso i più deboli e le persone che ogni giorno vivono delle ingiustizie. E’ stata dunque una giornata di festa per i modenesi tra il ricordo religioso di San Geminiano e la classifica Fiera che ha visto il centro preso d’assalto da migliaia di persone mattina a sera. Sono stati oltre 500 gli ambulanti presenti da piazza S. Agostino, a via Emilia centro, arrivando fino a piazzale San Francesco e calle di Luca. Cartellino verde in fatto di multe: i controlli per prevenire la presenza di ambulanti abusivi non hanno portato a sequestri di merce. Tre invece le denunce presentate all'ufficio mobile posto nel cuore della fiera: i vigili, su segnalazione di un cittadino, sono intervenuti fermando un minorenne di Reggio Emilia, che armeggiava con un bastone attorno a una rastrelliera per biciclette dove si trovava una city bike da uomo chiusa con un lucchetto. Il ragazzo è stato denunciato a piede libero per tentato furto e affidato ai genitori e nel frattempo è partita la segnalazione al Tribunale per i minorenni di Bologna.

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