Venerdì 09 Dicembre 2016 | 14:27

PENSIONI, UN MODENESE SU TRE RICEVE L’ASSEGNO INPS

Fra trattamenti di anzianità, vecchiaia e invalidità, ‘coperto’ il 32% dei residenti. Lo dice un’indagine del Sole 24 Ore


A Modena un cittadino su tre percepisce almeno una forma di pensione. Nella nostra provincia prevalgono i trattamenti di anzianità e vecchiaia, mentre sono più rari gli assegni di invalidità e invalidità civile. E’ quanto emerge da una indagine sulla situazione della previdenza sociale in Italia pubblicata dal Sole24Ore. Tra Biella, dove risulta coperto da almeno una pensione il 42% dei residenti, e Caserta, dove ci si ferma al 21%, Modena è esattamente a metà classifica: sotto la Ghirlandina gode di un assegno Inps per la precisione il 32% degli abitanti. Un modenese su dieci, invece, riceve mensilmente la pensione di anzianità, ossia quella che spetta in base ai contributivi lavorativi versati nel corso della vita. E qui Modena, con una percentuale del 9,9% di residenti coperti, è 14esima in Italia: la prima è sempre Biella (15%), l’ultima Crotone (2,2). Sempre per quanto riguarda la sola pensione di anzianità, sotto la Ghirlandina l’assegno medio ammonta a 1.574 euro, a fronte dei 2.200 euro di Roma e dei 703 di Catanzaro. Un modenese su dieci è anche il dato relativo alla pensione di vecchiaia, quella per cui bastano 20 anni di contributi versati e 66 anni compiuti. Siamo, insomma, provincia di pensionati anziani. Ma non certo terra di invalidi. La gran parte degli assegni di invalidità e invalidità civile va al Centro-Sud, con percentuali massime di copertura rispetto ai residenti tra il 5 e il 9%. A Modena la pensione di invalidità spetta all’1,4% degli abitanti, mentre quella di invalidità civile al 3,1%. Il dato più basso d’Italia.

 

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