Sabato 10 Dicembre 2016 | 15:38

CONVEGNO SUL JOBS ACT, POLETTI DA’ FORFAIT

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti è intervenuto solo in collegamento telefonico da Bologna


Doveva esserci anche il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Che, però, bloccato a casa da problemi fisici, dà forfait all'ultimo e interviene solo in collegamento telefonico da Bologna. All'Università di Modena – Dipartimento di Giurisprudenza – si parlava di Jobs Act, nel convegno promosso dal centro studi Ceslar. “In Italia dobbiamo costruire una cultura positiva dell’impresa”, dice il ministro al telefono. Mentre nella sala si analizzano i profili critici della riforma. Dai centri per l’impiego sotto-dimensionati per poter ricollocare il disoccupato agli incentivi fiscali alle assunzioni non strutturali e poco coerenti tra loro. “Il Jobs Act è stata una riforma importante, che ha rappresentato una svolta – osserva il professor Giuseppe Pellacani, presidente di Ceslar –, ma restano diversi punti oscuri. Ad esempio, il quadro attuale dei centri per l’impiego è insufficiente a garantire il ricollocamento di chi perde il lavoro”. Altro nodo è quello degli incentivi fiscali introdotti con la Legge di Stabilità 2015 e confermati – seppur ridotti – in quella del 2016: “Ci sono incentivi che si fanno concorrenza tra loro – sottolinea Barbara Maiani, coordinatrice del Ceslar – servirebbe un riordino: meno incentivi, ma più chiari e coerenti”.

Con questo approfondimento sul Jobs Act prosegue, dunque, il ciclo di incontri promossi dal Ceslar, che nei mesi scorsi aveva portato in Università a Modena il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia. Oggi il forfait all’ultimo di Poletti. Il prossimo ministro ad arrivare in città sarà invece Beatrice Lorenzin, titolare della delega alla Sanità.

Ai nostri microfoni il Prof. Giuseppe Pellacani, Presidente  centro studi Ceslar e Barbara Maiani, Centro studi Ceslar

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