Venerdì 09 Dicembre 2016 | 00:59

MONSIGNOR LANFRANCHI: IL SUO ERA UN BENE COLTIVATO

A quasi un anno dalla sua scomparsa questa mattina è stato presentato il volume che raccoglie le riflessioni negli anni del suo ministero a Modena


Un Vescovo che ha voluto bene alle sue Chiese. Un bene coltivato e non improvvisato. Con queste parole il Vescovo di Modena Erio Castellucci ha voluto ricordare Monsignor Antonio Lanfranchi, un sacerdote che anche nelle sue Omelie e nelle lettere alla città centellinava parola per parola, affinché del suo pensiero non si perdesse nemmeno una virgola. E queste frasi, così importanti ed emozionanti, si possono ritrovare nel volume che raccoglie le riflessioni degli anni del suo ministero a Modena.

A commentare e a guidare la lettura del volume erano presenti anche Monsignor Luciano Monari, vescovo di Brescia,  legato a Monsignor Lanfranchi da un rapporto di fraterna amicizia e Monsignor Giacomo Morandi, che ha accompagnato il vescovo Antonio nei momenti gioiosi del ministero episcopale e in quelli delicati della malattia.

Ai nostri microfoni Erio Castellucci, Vescovo di Modena, Luciano Monari, Vescovo di Brescia e Giacomo Morandi, Sottosegretario alla Congregazione per la Dottrina della fede

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