Sabato 10 Dicembre 2016 | 15:37

INFORTUNIO SUL LAVORO: ACCUSA PER OMICIDIO COLPOSO

Patteggiamento per tre persone coinvolte in un infortunio sul lavoro avvenuto nel dicembre 2013 a Mirandola


Mamma e due figlie hanno patteggiato a tre anni e 6 mesi complessivi dopo la morte di un loro dipendente avvenuta nel dicembre 2013. La vicenda è emersa dopo una accurata indagine della procura che presi in esame gli atti e le cartelle cliniche ha intravisto una condotta negligente da parte delle tre donne nei confronti del loro dipendente Mustapha El Haimar, marocchino di 57 anni. Stando all’accusa le tre donne, amministratore unico attuale e precedente e datore di lavoro di fatto della ditta “Michele Autotrasporti” di Reggio Emilia, pur sapendo che l’uomo soffriva problemi cardiaci veniva impiegato come facchino. L’azienda si occupava di trasporto di carni e in particolare di cavallo e forniva diverse macellerie anche della provincia di Modena. Consegna della merce che non veniva fatta tramite carrello, ma a spalla. Quarti di  carne che raggiungevano un peso superiore ai 50 kg l’uno. Così è stato anche la mattina del 16 dicembre 2013 quando Mustapha El Haimar assieme ad un collega si era recato in un supermercato di Mirandola e dopo aver consegnato 2/4 di cavallo dal peso complessivo di 227 kg è deceduto per infarto.

Ai nostri microfoni l'Avv. Valeria De Biase, Legale dei familiari della vittima

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