Venerdì 09 Dicembre 2016 | 20:15

IL CONI CORREGGE L’ERRORE: DORANDO PIETRI ENTRA NELLA WALK OF FAME

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, è intervenuto di persona per inserire il leggendario maratoneta carpigiano nella camminata delle stelle dello sport italiano al Foro Italico.

IL CONI CORREGGE L’ERRORE: DORANDO PIETRI ENTRA NELLA WALK OF FAME

L’errore è stato cancellato: Dorando Pietri entrerà nella Walk of Fame del Coni su decisione del presidente Giovanni Malagò. L’ufficializzazione è arrivata ieri nel corso della Giunta Nazionale del Comitato Olimpico, che su indicazione della Commissione Atleti ha anche approvato l’inclusione dell’olimpionico ed iridato della marcia Maurizio Damilano nella camminata delle stelle dello sport italiano al Foro Italico. Così la Walk of Fame avrà impressi i nomi di due altri grandi campioni di sempre dell’atletica. L’assenza di Dorando Pietri nell’elenco dei 100 sportivi italiani di sempre ai quali il Coni ha dedicato una mattonella in stile hollywoodiano al Foro Italico aveva suscitato più di una polemica quando lo scorso 7 maggio il presidente Malagò aveva inaugurato la Walk of Fame. Come poteva mancare proprio lui, lo sconfitto più conosciuto di tanti vincitori, il maratoneta carpigiano che dall’aiutare la propria famiglia a vendere frutta e verdura si ritrovò a tagliare per primo il traguardo all’Olimpiade di Londra il 24 luglio 1908, salvo poi venire squalificato per quell’aiuto dei giudici negli ultimi metri la cui immagine è un documento iconografico tra i più conosciuti ed ammirati nella storia dello sport mondiale? La risposta che arrivò a maggio pareva più come una giustificazione dell’errore che altro: Dorando Pietri non ha vinto una medaglia olimpica, requisito fondamentale per entrare nella Walk of Fame. Il suo arrivo barcollante e le sue cadute al White City Stadium di Londra, la squalifica assurda che in quei giorni venne contestata perfino da Arthur Conan Doyle sulle colonne del Daily Mail, la commozione della Regina Alessandra che per ricompensarlo di tanta sofferenza e tale ingiustizia gli volle consegnare una coppa d’argento dorato rompendo il protocollo e attivando nella notte i gioiellieri di corte, tutto questo non poteva essere ignorato. Se ne è accorto anche il presidente del Coni Malagò, rimediando all’errore fatto a maggio ed inserendo di propria iniziativa la leggenda carpigiana nella Walk Of Fame. Un primo risarcimento, magari in attesa del prossimo, perché Modena resta ancora in debito: non si può infatti dimenticare che nella camminata dello stelle dello sport italiano manca ancora Alberto Braglia e le sue tre medaglie d’oro olimpiche, la prima delle quali proprio ai Giochi del 1908.

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