Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 11:33

“GUERRE DA COLLEZIONE”, L'ICONOGRAFIA DELLO SPETTACOLO BELLICO TRA 500 E 900

Presso lo Studio d’Arte “La Darsena” di Modena, una originale esposizione di diversi materiali: insieme a opere grafiche, incisioni, stampe, atlanti storici, manuali di strategia per il perfetto capitano del XVII e XVIII secolo, anche modellini di soldati

“GUERRE DA COLLEZIONE”, L'ICONOGRAFIA DELLO SPETTACOLO BELLICO TRA 500 E 900

Si intitola “Guerre da collezione” la mostra che lo Studio d’Arte La Darsena di Modena propone nell’ambito del Festival Filosofia 2016 dedicato all’Agonismo’. 

La mostra – che inaugura venerdì 16 settembre alle ore 17.00 - propone una varia articolazione di opere sull’iconografia della guerra tra Cinquecento e Novecento colta attraverso una serie di differenti media: a opere grafiche come incisioni, stampe e atlanti storici fanno da complemento manuali di strategia per il perfetto capitano di epoca sei- e settecentesca (quando la guerra moderna ha trovato la sua definizione e la sua trasformazione tecnologica), opuscoli e cronache storiche sul Risorgimento e sulla Prima guerra mondiale. Non mancano modellini di soldati in plastici che alludono alla vita quotidiana della guerra.

Ne scaturisce lo spettacolo bellico. Eleganti divise, mischie sanguinarie, commiati di guerrieri, battaglie mitologiche, scene di trincea, nei diversi media proposti dalla mostra emerge la presenza radicale della guerra nelle società umane, là dove l’agonismo raggiunge il suo limite estremo e trasforma l’antagonista in puro nemico.

Scrivono i curatori Leonelli e Balestri: “L’Agonismo etimologicamente è lotta, L’Agone è il campo di sfida. Il trascorrere dei secoli è scandito dallo scontro dell’uomo contro l’uomo, del quale l’innato spirito combattivo trova naturale espressione sul campo di battaglia. Siamo istintivamente prevaricatori, ci ritroviamo nella definizione “homo homini lupus”, che sia un confronto dialettico o sportivo, ci cimentiamo per ottenere consenso, per primeggiare. E più che mai l’uomo si trova a proprio agio nello scontro armato, ritrova sul campo di battaglia la propria natura primitiva.  Le ragioni per innescare la lotta sono le più varie, territorio, religione, ma comunque sia è la natura umana dominata dall’istinto di sopravvivenza e di sopraffazione, che è guida al solo scopo di soddisfare il desiderio del singolo. L’uomo necessita di supporto, di sostegno, per affermare se stesso, per dimostrare a se stesso di essere significativo, ma ciò vale per ciascuno e ciascuno desidera raggiungere il proprio scopo, quindi scegliamo quotidianamente di scendere nell’Agone, di affrontare il confronto al solo scopo di uscirne vincitori”.  

Orari della mostra durante il festivalfilosofia: Venerdì 16 settembre ore 09.00 – 23.00; Sabato 17 settembre ore 09.00 – 23.00; Domenica 18 settembre ore 09.00 – 21.00

La mostra rimarrà aperta fino al 30 ottobre 2016 con i seguenti orari di apertura:

Mattino 9,00 – 12,30 Pomeriggio 15,30 – 19,30

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