Domenica 04 Dicembre 2016 | 04:52

CRISI: DA 2007 A 2015 INVESTIMENTI SCESI DI 110 MILIARDI

A risentire maggiormente dei mancati investimenti sono stati i trasporti. Lo comunica la Cgia di Mestre

CRISI: DA 2007 A 2015 INVESTIMENTI SCESI DI 110 MILIARDI

Dall'inizio della crisi gli investimenti in Italia sono crollati di quasi 110 miliardi, al netto dell'inflazione. Si tratta di un dato che, tradotto, vale un balzo indietro di 20 anni. A renderlo noto è l'Ufficio studi della Cgia di Mestre, l'associazione piccole e medie imprese, che aggiunge come nessun altro indicatore economico, in questo intervallo di anni, ha registrato una contrazione percentuale così importante. A risentire maggiormente dei mancati investimenti sono stati i trasporti, con un calo del -49,3 per cento, e il comparto edile per quanto riguarda i fabbricati non residenziali, con un calo del 43,5 per cento. Solo le telecomunicazioni e le attività riconducibili alla ricerca e sviluppo non hanno risentito della crisi, in controtendenza con un aumento, rispettivamente del 10,2 percento e del 11,7 per cento. Riguardo agli altri comparti che hanno registrato una riduzione di investimenti, spicca il campo informatico che ha fatto segnare una variazione negativa del 28,6 per cento. Le imprese sono il settore istituzionale che in misura superiore agli altri ha dovuto tagliare di più. La contrazione in termini reali degli investimenti, in questo caso, è stata del 31,5%. Seguono le amministrazioni pubbliche a -28,2 per cento, le famiglie consumatrici a -27,5 per cento e le società finanziarie a -3,5 per cento.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche