Sabato 10 Dicembre 2016 | 15:36

RENZI A NAPOLI, SCONTRI TRA MANIFESTANTI E FORZE DELL'ORDINE

La visita del presidente del consiglio al capoluogo campano era stata programmata per il pomeriggio di oggi: all'ordine del giorno la riqualificazione di Bagnoli

RENZI A NAPOLI, SCONTRI TRA MANIFESTANTI E FORZE DELL'ORDINE

Violenti scontri si sono verificati tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio sul lungomare di Napoli tra i manifestanti scesi per le vie della città per protestare contro il premier Matteo Renzi e le forze dell'ordine. La visita del presidente del consiglio al capoluogo campano era stata programmata per il pomeriggio di oggi: all'ordine del giorno la riqualificazione di Bagnoli, quartiere situato nella periferia Ovest di Napoli, e in particolare la bonifica dell'aerea ex-italsider un vicenda che ha ormai assunto i contorni di una vera e propria saga: è da poco più di 20anni che si susseguono i tentativi di risanamento dell'ex area industriale , spesso passata alle cronache come un vero e proprio ecomostro, per altro non immune da interessi camorristici. I manifestanti, cui si sono uniti anche due assessori della giunta De Magistris, si erano radunati alle ore 11 per poi procedere lungo le vie cittadine e occupare alcune aree del lungomare. Qui è scoppiato il caos, con alcuni manifestanti impegnati a bloccare il traffico e alcuni drappelli di persone occupate a ingaggiare uno scontro con le forze dell’ordine, presenti in tenuta antisommossa: è partita una sassaiola seguita dal lancio di lacrimogeni e dall’utilizzo di un idrante della polizia. Altri manifestanti, la maggior parte, si sono invece allontanati dai luoghi degli scontri. Striscioni che invitavano Renzi a non recarsi a Napoli e caricature del premier erano stati issati in più punti del corteo, composto da collettivi studenteschi, centri sociali, attivisti del comitato cittadini di Bagnoli. La pietra dello scandalo alla base della manifestazione, ovvero la riqualificazione di Bagnoli, era già da tempo il casus belli di un braccio di ferro ingaggiato tra il premier e il sindaco di Napoli De Magistris: il primo ha più volte sostenuto e incoraggiato l'avvio dei lavori, il secondo ha sempre rivendicato la necessità di garantire più potere decisionale agli enti locali in merito ai lavori e alla gestione dell'area. Durante il pomeriggio il premier è stato impegnato in una riunione presso la redazione del quotidiano campano "Il Mattino", attualmente si trova in prefettura per partecipare alla cabina di regia incaricata di programmare i passaggi dei lavori di risanamento , assieme al ministro per l'ambiente Galletti e a Domenico Arcuri, amministratore di Invitalia la società incaricata di portare avanti i lavori di riqualificazione.

 

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