Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 09:34

GARLASCO, STASI SI COSTITUISCE IN CARCERE. CONDANNA A 16 ANNI

Sono passati otto lunghi anni dalla tragica notizia dell'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Oggi il caso è stato chiuso con la condanna a 16 anni di carcere per il fidanzato della vittima, Alberto Stasi, che si è costituito. La soddisfazione dei legali della famiglia Poggi si scontra con il disaccordo dell'avvocato di Stasi che definisce la sentenza illogica

GARLASCO, STASI SI COSTITUISCE IN CARCERE. CONDANNA A 16 ANNI

“Giustizia è fatta!” È il commento a caldo della madre di Chiara Poggi, vittima dell'omicidio di Garlasco nel 2007, dopo la conferma della condanna a 16 anni per Alberto Stasi, il fidanzato della ragazza all'epoca dei fatti. È stato lo stesso Stasi a costituirsi, accompagnato dalla madre, e ora si trova nel carcere di Bollate, in provincia di Milano. Dopo otto lunghi anni arriva così la condanna definitiva della cassazione. Secondo Rita Poggi non si può gioire per una condanna che ha portato a sconvolgere due famiglie, ma si dice sollevata perché giustizia è stata fatta. La quinta sezione penale della Cassazione ha rifiutato entrambi i ricorsi, sia quello della difesa di Alberto Stasi che chiedeva l'assoluzione, sia quello della procura generale di Milano che voleva un aumento di pena per l'aggravante di crudeltà. La soddisfazione più grande dell'avvocato difensore della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni, sta nella consapevolezza che non sia una sentenza a metà, mentre i legali di Stasi continuano a definirla completamente illogica e ritengono allucinante che Alberto finisca in carcere con questi presupposti. Intanto a Garlasco i commenti dei concittadini si uniscono al sollievo della famiglia Poggi per aver finalmente chiuso il caso sull'omicidio di Chiara.

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