Sabato 10 Dicembre 2016 | 15:39

EUROSTAT, CONSUMI: ITALIA FANALINO DI CODA TRA I PAESI UE

Gli italiani, nel 2014, hanno consumato meno di tutti gli altri cittadini dell'Unione Europea. Lo certifica Eurostat segnalando il maggior calo dei consumi procapite

EUROSTAT, CONSUMI: ITALIA FANALINO DI CODA TRA I PAESI UE

I consumi degli italiani continuano ad essere troppo bassi. In Europa, nel 2014, il Belpaese ha infatti registrato, insieme a Cipro, il peggior calo dei consumi procapite. La misurazione deriva dallo Standard di potere d’acquisto (Spp) e lo rende noto Eurostat, segnalando il calo a partire dal 2012, con un ulteriore calo, tra il 2013 e il 2014, del 5%. Nella classifica dei Paesi che spendono il Lussemburgo tocca i livelli più alti, seguito da Germania e Austria. Bene anche Danimarca, Regno Unito, Belgio, Finlandia e Francia. Sul gradino più basso si colloca la Bulgaria, con la metà dei consumi della media Ue. Sotto la media europea anche Estonia, Lettonia, Ungheria, Croazia e Romania, ma proprio Cipro e l'Italia rappresentano – secondo il rapporto Eurostat – i casi di maggior diminuzione. L'Italia – prosegue l'analisi – è anche agli ultimi posti in Europa per lo shopping online: solo poco più di un quarto degli italiani fa acquisti su internet. La media Ue è invece più del doppio: il 53% delle persone. In generale sono le giovani generazioni ad acquistare di più online. Infine uno sguardo alla tipologia dei consumi di quest'anno. Secondo Eurostat gli acquisti più popolari, in Europa, sono stati nel campo dell'abbigliamento e degli articoli sportivi. Seguono viaggi e alberghi, articoli per la casa e giocattoli, biglietti per eventi e, infine, libri e giornali. In Italia i consumi maggiori sono stati rivolti invece soprattutto ai viaggi; a seguire abbigliamento e articoli sportivi, articoli per la casa, giocattoli e libri e, infine, biglietti per eventi.

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