Martedì 06 Dicembre 2016 | 01:51

MORTI DA INQUINAMENTO: ITALIA MAGLIA NERA IN EUROPA

Il problema principale sono le micro-polveri che stazionano pericolosamente nell'atmosfera di molte città italiane oltre i limiti fissati dall'Ue e dall'Oms

MORTI DA INQUINAMENTO: ITALIA MAGLIA NERA IN EUROPA

L'Italia è maglia nera In Europa per morti premature provocate dall'inquinamento. E' quanto si apprende leggendo le stime pubblicate dall'Aea, l'Agenzia Europea per l'Ambiente. I dati sono relativi al 2012, anno durante il quale sul territorio dell'Unione Europea si sono registrati 491mila decessi provocati dall'eccessivo inquinamento atmosferico. Di questi, ben 84.400 si sono verificati sul territorio italiano. Sono tre gli agenti killer che stazionano pericolosamente nell'atmosfera:  le micro-polveri sottili, il biossido di azoto e l'ozono. Nel Belpaese le aree che soffrono maggiormente questa presenza nociva sono quelle situate a ridosso delle grandi città, nonché in buona parte della Pianura Padana. Milano e Torino, ma pure città di medie dimensioni come Brescia e Monza, oltrepassano il limite, fissato a livello Ue, di concentrazione media annua pari a 25 microgrammi per metro cubo d'aria. Il quadro peggiora se si prendono in considerazione i parametri dall'Oms. L'Organizzazione Mondiale della Sanità, decisamente più severa, ha fissato il limite a 10 microgrammi per metro cubo d'aria. Ebbene, è risultato che questa soglia non è stata rispettata in numerose aree metropolitane disseminate lungo tutto il territorio nazionale. I dati sono stati pubblicati proprio mentre a Parigi si sta inaugurando il Cop21 la conferenza Onu con al centro il tema del cambiamento climatico e inevitabilmente anche quello dell'inquinamento atmosferico.

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