Giovedì 08 Dicembre 2016 | 01:04

NOZZE GAY, ILLEGITTIME PER IL CONSIGLIO DI STATO

"La diversità di sesso dei nubendi è la prima condizione di validità e di efficacia del matrimonio"

NOZZE GAY, ILLEGITTIME PER IL CONSIGLIO DI STATO

Il Consiglio di Stato della Repubblica italiana ha dichiarato illegittimo il registro del Comune di Roma per la trascrizione delle nozze gay celebrate all'estero. La sentenza ha ribaltato la decisione del Tar che aveva precedentemente bocciato una circolare di Alfano con la quale si ordinava ai prefetti di annullare le trascrizioni effettuate in più comuni, fra cui anche Milano. "La diversità di sesso dei nubendi è la prima condizione di validità e di efficacia del matrimonio" con queste parole si è pronunciato il Consiglio di Stato: secondo i giudici dell'organo costituzionale  il matrimonio contratto all'estero non può avere effetti giuridici nel nostro paese. Alla sentenza del Consiglio si è riferito Alfano per rivendicare la propria posizione "L'anno scorso, ha incalzato il ministro, la mia circolare sul divieto di trascrizione nozze gay contratte all'estero aveva provocato polemiche, aggressioni talvolta violente e una pioggia di ricorsi. Adesso il Consiglio di Stato mi dà ragione su tutta la linea". Dall'altra parte insorge il presidente di Gaynet Franco Grillini che punta il dito contro il giudice estensore della sentenza, Carlo Deodato stigmatizzandolo come  un simpatizzante di Comunione e Liberazione. All'interno del dibattito scaturito dalla decisione del Consiglio di Stato trova spazio anche Paola Binetti. La deputata di Area Popolare riaccende il caso Marino sostenendo che la decisione del Consiglio è un ulteriore tegola per il sindaco dimissionario della Capitale che a questo punto deve immediatamente lasciare l'incarico.

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