Domenica 04 Dicembre 2016 | 23:20

FRANA NEL CADORE, TRE MORTI

Frana nel Cadore: una bomba d’acqua, fango e detriti ha travolto, distruggendole, tre automobili parcheggiate davanti a una baita. Ritrovati i corpi senza vita di un altro uomo e di una quattordicenne.

FRANA NEL CADORE, TRE MORTI

Sono almeno tre le vittime della frana che ha colpito il bellunese, tra San Vito di Cadore e Cortina: una massa di terra e fango mossa violentemente da una tempesta d’acqua che ha fatto tracimare un bacino di contenimento travolgendo alcune automobili parcheggiate davanti a una piccola baita a San Vito. Due erano vuote, su una terza si trovava invece una coppia di giovani coniugi originari della Repubblica Ceca: la donna tratta in salvo, di 43 anni, è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Pieve di Cadore per le conseguenze dell’ipotermia, mentre il marito, 56 anni, è deceduto. Il corpo è stato ritrovato attorno alle 8 di questa mattina a circa un chilometro a valle da dove era stata salvata la donna. Più tardi, sono stati recuperati i corpi di altre due persone: una ragazzina di 14 anni, non originaria del luogo, e un altro uomo. La Procura della Repubblica di Belluno ha aperto un fascicolo d’inchiesta, al momento contro ignoti. Non è la prima volta che il Veneto viene colpito da eventi atmosferici estremi, l’ultimo lo scorso 8 luglio, sulla Riviera del Brenta, con un morto. La frana è partita dalle pendici del monte Antelao, com’era già accaduto in passato, e ha invaso la statale Alemagna, isolando così per ore anche Cortina d’Ampezzo. A causa della furia di terra, acqua e sassi, si sono innescati allagamenti e fiumi di fango che hanno colpito case e negozi. Nella zona stanno lavorando da ore una trentina di vigili del fuoco e di volontari, la speranza è che la conta delle vittime sia terminata.

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