Sabato 10 Dicembre 2016 | 19:26

23 ANNI DALLA MORTE DI BORSELLINO, CROCETTA NON VA ALLA CERIMONIA

L'Italia ricorda il giudice Paolo Borsellino dopo 23 anni dalla sua scomparsa in una cerimonia a Palazzo di Giustizia. Non si presenta il governatore Rosario Crocetta per via della scomoda intercettazione emersa giorni fa e riguardante la figlia del giudice Borsellino, Lucia, ex assessore alla Sanità.

23 ANNI DALLA MORTE DI BORSELLINO, CROCETTA NON VA ALLA CERIMONIA

Il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, non ha preso parte alla cerimonia per ricordare la strage di via D'Amelio, che coinvolse il giudice Paolo Borsellino 23 anni fa. La causa della sua assenza è l'intercettazione emersa nei giorni scorsi in cui il suo medico Matteo Tutino (come riportato da l'Espresso) avrebbe pronunciato frasi pesanti su Lucia Borsellino. La cerimonia si è svolta nel pomeriggio al Palazzo di Giustizia in presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e al posto di Crocetta, rimasto chiudo nel suo silenzio, è stato delegato in rappresentanza della Regione il suo vice, Baldo Gucciardi. La sorella di Borsellino, Rita, aveva invitato Crocetta a non presentarsi mandandogli un sms, mentre il figlio del giudice, Manfredi, durante la cerimonia ha sottolineato la consapevolezza di Lucia del clima di tensione creatosi da mesi intorno a lei.

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