Giovedì 08 Dicembre 2016 | 08:53

CAMPANIA, DE LUCA PUÒ INSEDIARSI IN REGIONE

Il Tribunale di Napoli ha accolto il ricorso del governatore

CAMPANIA, DE LUCA PUÒ INSEDIARSI IN REGIONE

Stessa legge, sentenze opposte: per effetto della legge Severino, Silvio Berlusconi è decaduto da Senatore e non è stato più candidabile; così non è andata per il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, rientrato al suo posto, e per il governatore della Campania Vincenzo De Luca, da oggi nuovamente in carica: il Tribunale di Napoli ha congelato l’efficacia della sospensione disposta, appunto, in base alla legge Severino, e firmata da Renzi, in attesa della discussione del ricorso d’urgenza presentato dai legali del governatore. Fino al 20 ottobre De Luca eserciterà il suo mandato, potrà partecipare al primo Consiglio regionale campano, nominare il vicepresidente, la giunta e firmare gli atti. Poi toccherà alla Corte Costituzionale esprimersi sulla legge, risolvendo definitivamente la questione della sospensione. “Dopo il trattamento favorevole a De Magistris e De Luca, non chiamatela più legge Severino ma con il suo vero nome: legge anti-Berlusconi - commenta la deputata di Forza Italia Elvira Savino -. Ormai è chiaro a tutti che è una legge, applicata addirittura retroattivamente, che è servita solo per estromettere vergognosamente il presidente Berlusconi dal Senato”. Dello stesso parere Gelmini, Brunetta e Meloni, che parlano di legge contra-personam. Dubbi sull’applicazione della legge sono stati espressi anche dal presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, mentre il centrodestra campano ha presentato ricorso al Tribunale di Napoli.

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