Giovedì 08 Dicembre 2016 | 08:48

MIGRANTI, PARIGI-BERLINO: SÌ A QUOTE VINCOLANTI

Il compromesso emerge dal Consiglio Ue

MIGRANTI, PARIGI-BERLINO: SÌ A QUOTE VINCOLANTI

I fatti di Ventimiglia, dove la polizia ha caricato e rimosso i migranti che cercavano di varcare il confine per raggiungere il Nord Europa, scuote il contemporaneo Consiglio Affari Interni dell'Ue che si è tenuto oggi a Lussemburgo. C'è un nuovo asse, infatti, tra Parigi e Berlino per sostenere la proposta della Commissione di vincolare i Paesi membri ad accogliere quote di migranti. Lo confermano i rispettivi ministri dell'Interno, Bernard Cazeneuve e Thomas de Maiziere, in conferenza stampa congiunta. Solidarietà all'Italia da parte di Francia e Germania dunque, ma solidarietà condizionata dalla responsabilità. Il nostro Paese, infatti, si dovrà impegnare all'istituzione degli "hotspot", ovvero i centri per esaminare le richieste d'asilo dei profughi. Se dalla selezione emergeranno casi di immigrati senza requisiti per la richiesta di asilo, dunque veri e propri irregolari, si dovrà procedere al rimpatrio. Francia e Germania avvertono: la solidarietà europea per ridistribuire nei vari Paesi i richiedenti asilo, arrivati attraverso il mar Mediterraneo, non sarà sostenibile, se l'Italia non garantisce una politica di respingimento degli irregolari e la registrazione di quanti richiedono protezione internazionale. Un passo nella direzione giusta – commenta il ministro dell'Interno italiano Angelino Alfano – che però rilancia: sono da rivedere anche gli accordi di Dublino. Il ministro si riferisce al regolamento, adottato dall'Unione Europea, che impedisce di presentare una domanda di asilo in più di uno Stato membro, e prevede che la domanda la esamini lo Stato dove il richiedente ha fatto ingresso nell'Unione.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche